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Il comune di Campertogno appartiene a: Regione Piemonte - Provincia di Vercelli

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Chiesa Parrocchiale dedicata a San Giacomo Maggiore (Sec. XVII)

Nome Descrizione
Indirizzo Corso Umberto n.16
All'interno si possono ammirare gli affreschi e le pitture che rivestono le pareti, l'altare centrale e l'organo risalente ai primi del 1600, la Balconata contornante l'edificio iniziata nel 1744 e terminata nel 1830, il Campanile a pianta quadrata, risalente alla fine del 1500, posto sul lato Est del complesso monumentale il cui gruppo di campane originale era oggetto di concerti campanari in occasione di determinate solennità del paese; la raccolta Museale della Parrocchia ove vi sono opere di pittura, scultura, arte sacra e religiosa, mobili artistici provenienti anche dalle Chiese e cappelle sparte sull'intero territorio Comunale. Il 25 aprile 1415 il vescovo di Novara Pietro de Giorgi, per porre fine alle controversie tra gli abitanti di Scopa e quelli di Campertogno, decretò la separazione dalla parrocchia di Scopa e la costituzione della nuova parrocchia di Campertogno nella chiesa di San Giacomo Maggiore.
Siccome però la prima chiesa non riusciva a accogliere tutti i fedeli (gli abitanti erano nel 1665 ben 2700), il vescovo ne suggerì la riedificazione.
Fu affidato all'architetto Guarino Guarini il progetto che, tradotto in modello ligneo nel 1691, è oggi conservato nel museo della parrocchiale. Quel progetto però era troppo grandioso, perciò venne modificato dall'architetto Filippo Juvarra.
La nuova chiesa fu innalzata tra il 1720 e il 1732; la consacrazione avvenne il 28 luglio 1760 alla presenza del vescovo Balbis Bertone.
La balconata, costruita nel 1744 e per parecchio tempo rovinata per il passaggio dei grossi mezzi di trasporto, è stata rialzata mantenendone le originarie caratteristiche.
Tra gli artisti che lavorarono nel tempo per abbellire la chiesa ricordiamo Carlo Borsetti di Boccioleto (1727) che dipinse la volta del coro; Giovanni Milocco di Piode che proseguì l'opera del Borsetti affrescando la volta della navata; Lorenzo e Giuseppe Avondo (1839) autori dei cinque grandi quadri del presbiterio che illustrano alcuni episodi della Vita di San Giacomo; Antonio Gilardi che dipinse il Crocifisso all'interno della chiesa; Giovanni Molino (1809 che produsse il disegno dell'altare maggiore, realizzato in marmo nel 1809; Pier Celestino Gilardi, autore dei quindici Mestieri del Rosario.
Il monumentale campanile, che risale al 1595, è opera degli artigiani murari di Alagna.

Testo di Don Pier Cesare De Vecchi con note di Silvano Pitto